La scelta di un bravo tatuatore è solo il primo passo per la realizzazione di un bel tatuaggio.

Vi sono altri aspetti da tenere in considerazione in particolar modo durante la fase successiva alla seduta dal vostro tattoo artist.

Una cicatrizzazione scorretta può compromettere la resa estetica ed è perciò essenziale seguire le indicazioni che il tatuatore fornisce al termine del lavoro.

Ogni professionista personalizza le istruzioni per i propri clienti fornendo delle linee guida cui è opportuno attenersi nella fase successiva alle sedute.

Sebbene alcune sottigliezze possano cambiare a seconda dell’artista a cui ci si rivolge, vi sono delle linee generali che è essenziale tenere in considerazione per mantenere:

  • pulito,
  • ben definito,
  • nitido il risultato.

Molto spesso ci si chiede se il contatto con l’acqua possa danneggiare il tatuaggio.

Regole per non rovinare un tatuaggio in fase di guarigione

Non è così e anzi, il modo migliore per curarlo e permettere una cicatrizzazione e una guarigione corretta è detergerlo ogni giorno con acqua tiepida e sapone neutro.

È importante non strofinare né grattare il tatuaggio ed è consigliabile evitare l’utilizzo di spugne che potrebbero trasportare dei batteri nella cute lesa.

Dopo il lavaggio, si consiglia di tamponare il tatuaggio con delicatezza per evitare irritazioni e di lasciarlo respirare per diversi minuti.

Sebbene l’acqua tiepida non danneggi il nostro tattoo, gli artisti raccomandano di evitare lunghe immersioni nella vasca da bagno, così come bagni in mare e in piscina poiché i batteri possono aggredire la pellicola protettiva che si forma sul tatuaggio in fase di guarigione.

Questi batteri possono causare degli arrossamenti o vere e proprie infezioni.

Il tattoo artist consiglierà anche un unguento da applicare durante i giorni immediatamente successivi alla seduta dopo ogni lavaggio.

La cicatrizzazione completa si realizza generalmente entro 4 – 6 settimane.

Una volta terminato il processo di guarigione, potremo naturalmente fare bagni in mare o in piscina e immergerci a lungo in acqua calda.

Il tatuatore ci fornirà ulteriori indicazioni per il perfetto mantenimento del colore e della nitidezza del tatuaggio. L’applicazione di una crema solare che lo protegga dall’esposizione ai raggi UV è buona norma se si desidera preservare la brillantezza del tatuaggio.


In video Claudio Pittan spiega: “I bagni in acqua rovinano i tatuaggi?”

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